Lo scrivo con una forte emozione. Quest'anno, come mai, tra coloro che chiedono di incontrarmi prevalgono i giovani. C'è chi viole parlare di sé, della sua solitudine, delle amicizie che si rompono e di quelle che si aprono. C'è chi vuole fare un vero approfondimento con un gruppo di amici e amiche su un tema preciso: "Come si legge la Bibbia?" oppure "Come stanno insieme fede e omosessualità" oppure "Come presentare a dei ragazzi/e la fede in modo nuovo?" oppure "Come organizzare una preghiera di gruppo?".
Ci si trova, si dialoga, si presenta un po' di bibliografia, magari si finisce con un abbraccio e un Padre nostro.
La cosa mi colpisce. La tenerezza, l'affetto e le attenzioni che questi giovani mi riservano, la grande disponibilità a studiare e…il fatto che non si spaventino della mia vecchiaia, tutto questo mi riempie di gratitudine nei loro confronti. Spero di avere ancora un po' di forze per l'ascolto, gli incontri di gruppo, gli appuntamenti mensili, le ricerche tematiche… Ce la metto tutta…solo le forze sono ormai poche.
Franco Barbero