lunedì 20 agosto 2012

EUGEN DREWERMANN SCRIVEVA

"Si tratterà di coltivare una religiosità che superi le antichissime spaccature che ancora oggi separano l'anima dal corpo, il sentire dal percepire, l'amare dal desiderare, la donna dall'uomo, il celibe dallo sposato, il chierico dal laico e, infine, Dio dal mondo".