Non è un amore semplice.
Goduto dal bisogno, dalla chiara volontà
di riceverlo.
Si adombra,
si provoca, si mette a repentaglio
perfino di esistere. Non come la sorgente
che esplode e si fa luce, ma come acqua
difficile che cerchi
tra sterpi ed aspri cumuli di pietre
con sudori e stanchezze, come illuso
dall'umido che stenta a farsi pozza
e specchiare la fatica.
Renzo Barsacchi
Marinaio di Dio, Cardini, Firenze, 1985, p. 42