lunedì 23 giugno 2014

Dall’Europa agli Usa, tutte le «nozze » del mondo

In moltissimi Stati le unioni civili sono riconosciute per legge da diversi anni.
In Francia i primi Pacs, i patti civili di solidarietà, risalgono al 1999: si trattava di contratti tra partner maggiorenni (etero o omosessuali) che consentivano di acquisire gli stessi diritti delle coppie etero sposate, ma era esclusa la possibilità di poter adottare dei bambini. L'11 aprile del 2013 è stata approvata una nuova legge che regola anche le adozioni. Il 29 maggio 2013 è stato celebrato a Montpellier il primo matrimonio gay in base alla nuova legge.
In Germania esiste dal 2001 la possibilità di registrare un "contratto di vita comune", sia per le coppie etero che per quelle gay. Nel 2009 la Corte costituzionale federale ha esteso tutti i diritti e i doveri del matrimonio alle coppie dello stesso sesso registrate; i partner possono scegliere di assumere un unico cognome o tenere ciascuno il proprio, i parenti della coppia diventano parenti acquisiti; sono previste diverse soluzioni per l'eredità e la tassazione.
Nel Regno Unito è dal 2005 che il "civil partnership act" ha disciplinato le unioni civili, anche omosessuali, equiparandole a quelle delle coppie unite dal matrimonio. Tra le "nozze" più celebri, quella di Elton John. Il 4 giugno scorso la Camera dei lord ha approvato un nuovo disegno di legge sul "same sex marriage" già licenziato dalla Camera dei comuni il 21 maggio 2013; al via libera definitivo manca una terza lettura. Nella cattolica Irlanda, dal 2011, sono riconosciute le coppie di fatto.
In Spagna le unioni gay sono riconosciute da luglio 2005 e le coppie possono adottare bambini. Il Portogallo nel 2010 ha abolito il riferimento al «sesso diverso» nella definizione di matrimonio, ma le coppie gay non possono adottare.
In Svizzera sono riconosciute le unioni civili. Nel 2007 è stata introdotta la "unione domestica registrata" anche per le coppie di fatto omosessuali.
Anche in Austria, dal 2010, le unioni civili sono possibili per legge.
La Danimarca, nel 1989, è stata invece il primo Paese al mondo ad aver autorizzato le unioni civili tra omosessuali, che dal giugno 2012 possono sposarsi davanti alla Chiesa luterana di Stato.
In Olanda esiste dal 2001 una legge sul matrimonio civile per coppie gay ed etero, con la possibilità di adozioni. Anche in Norvegia, ma dal 2009, le coppie omosessuali e etero sono equiparate davanti alla legge in materia di matrimonio, adozione e procreazione medicalmente assistita. In Svezia le coppie gay possono sposarsi con matrimonio civile o religioso dal maggio 2009; mentre l'adozione era già legale dal 2003. In Finlandia sono semplicemente riconosciute le unioni civili.
In Ungheria le unioni civili etero sono riconosciute dal 2007, quelle gay dal 2010. Persino nella cattolicissima Polonia c'è una legge sulle coppie di fatto dal 2004.
In Slovenia sono state riconosciute nel 2005 le convivenze civili, ma al solo fine di regolare gli aspetti ereditari e finanziari, Anche in Croazia, dal 2003, una legge disciplina gli aspetti finanziari ed ereditari per le unioni civili, sia etero che gay. Unioni civili registrate anche in Repubblica Ceca, dal 2006.
Nella lontana Nuova Zelanda, dal 2004, la legge garantisce alle coppie omosessuali gli stessi diritti di quelle etero.
In Brasile, nel maggio 2011, la Corte Suprema ha riconosciuto alle coppie gay gli stessi diritti delle coppie etero, ma manca un'apposita legge. I giudici si sono espressi all'unanimità a favore dell'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, sottolineando come «nessuno dovrebbe essere privato dei propri diritti sulla base dell'orientamento sessuale». Anche il Messico riconosce le coppie di fatto. L'Uruguay, nel 2008, ha approvato una legge per l'«unione concubinaria»: le coppie di fatto (sia etero che omosex) dopo cinque anni di convivenza possono formalizzare la propria unione.
Negli Stati Uniti sono possibili le nozze gay in 12 Paesi, così come in Canada, a partire dal 2005.

(L'Unità 16 giugno)