martedì 24 giugno 2014

L’attualità del messaggio di Berlinguer

Caro Matteo, quello che interessa a questi undici milioni di cittadini è un impegno gigantesco nella promozione dell'Italia in questa debole Europa, un Italia che mostri un inizio di repulisti a 360° a partire dallo spreco pubblico, passando per il miglioramento dei servizi e arrivando alle grosse e impopolari riforme.
RUDI TOSELLI

Il 40% ottenuto dal Pd alle europee è la prova del fatto che la sua nuova dirigenza sta raccogliendo il frutto elettorale di una vera e propria egemonia politica e culturale? Qualche dubbio in proposito viene dalla rapidità. dei cambiamenti verificatisi negli ultimi anni. Difficile avere dei dubbi, invece, di fronte all'idea che l'apertura di credito legata al voto possa costituire un passaggio importante verso lo sviluppo di una reale egemonia per una forza politica capace di portare l'Italia fuori dalla crisi introducendo quelli che Enrico Berlinguer chiamava nel 1975 «elementi di socialismo nella distribuzione del reddito oltre che nelle forme del consumo e delle abitudini di vita»: da raggiungere con le riforme e con la pianificazione intelligente dell`economia. Non è affatto vero, scriveva Berlinguer (il libro da cui traggo queste citazioni è quello, molto bello, di Guido Liguori, Berlinguer rivoluzionario, Carocci editore) «che in tempi duri ed in presenza di una situazione economica pesante non sia possibile fare opere di giustizia sociale. Anzi, proprio quando a tutti si deve richiedere qualcosa in più, è indispensabile dare la prova che si opera secondo giustizia». Il che a me sembra adatto alla situazione di oggi per un premier e per un partito che è riuscito ad unificare, almeno per un momento, le forze migliori della società in cui viviamo.
Luigi Cancrini

(L'Unità 4 giugno)