mercoledì 16 luglio 2014

COME IN UN BALLO IN MASCHERA


C'era una volta una fluttuazione quantistica di materia ed energia che con una violenza inaudita si espanse producendo lo spazio-tempo in cui materia ed energia iniziarono un ballo indiavolato scambiandosi i ruoli a un ritmo frenetico. In una confusione assoluta tutti si scambiavano i partner con tutti. Come in un ballo in maschera quark e antiquark, bosoni e fermioni, fotoni e gluoni, elettroni e neutrini erano indistinguibili e si scontravano senza tanti complimenti, annichilendosi e riapparendo senza sosta. In quella baraonda, persino quei ciccioni dei bosoni di Higgs e dei quark top sembravano magri. I neutrini destrorsi erano abbondanti quanto quelli sinistrorsi, con cui andavano a braccetto come se nulla fosse: anche la famiglia delle particelle asimmetriche, famose per aver la puzza sotto il naso e non volersi mescolare con le particelle normali, si agitavano e scontravano senza freni. Tutto era permesso, nulla era vietato i quei primi istanti, non c'erano interazioni più forti di altre, una democrazia che nemmeno la rivoluzione francese se la sarebbe sognata.

(Roberto Battiston, Riforma 11 luglio)