NAPOLI. I matrimoni gay celebrati all'estero da oggi saranno trascritti dall'ufficio anagrafe ed elettorale del Comune di Napoli. E' quanto dispone la direttiva varata dal sindaco Luigi de Magistris. In pratica, il primo cittadino ordina che venga reso pubblico un atto già valido di per sé secondo la legge dello Stato in cui è avvenuto. L'annuncio, di quello che l'ex pm indica come un provvedimento rivoluzionario, avviene durante la presentazione del corteo del Gay pride che sabato sfilerà lungo le strade del capoluogo. De Magistris afferma che Napoli è sempre di più città «dei diritti». Polemiche da Forza Italia: «E' uno spot elettorale».
(a. discost.)
(Repubblica 23 giugno 2014)
(a. discost.)
(Repubblica 23 giugno 2014)