mercoledì 6 agosto 2014

EUGEN DREWERMANN

" Soltanto chi ha vissuto sulla propria pelle fino a che punto le creature umane possano essere esposte e inermi, darà loro comprensione; soltanto chi ha sperimentato nella propria vita quanto possa sentirsi fragile e inconsistente l'Io, andrà incontro agli altri con pazienza e bontà; soltanto chi è in grado di accettare la propria debolezza e la propria impotenza, saprà accettare anche gli errori e gli sbandamenti altrui" ( Dal discorso della montagna, Queriniana, pag 67).