sabato 9 agosto 2014

Per non dimenticare Hiroshima e Nagazaki


Carissime/mi,
 
All'alba del 6 Agosto 1945 fu lanciata la prima bomba atomica su Hiroshima, che causò la morte di 80 mila persone e distrusse il 98% degli edifici.
Il 9 Agosto fu sganciata la seconda bomba su Nagazaki che provocò 65 mila morti.
Tra le vittime delle due bombe vi furono anche molti stranieri: coreani, cinesi, studenti provenienti da paesi del Sud-Est asiatico, nippo-americani, prigionieri di guerra di varia nazionalità che lavoravano
a Nagazaki.
NOTA....Il numero di coloro che morirono entro il 1950, a causa dei danni fisici riportati a seguito della diretta esposizione alla bomba, è stimato in 200 mila persone a Hiroshima e 140 mila a Nagazaki.
Questa fredda esposizione storica (Daniela De Palma: Storia del Giappone contemporaneo, 1945-2000, Bulzoni Editore, Roma 2003, pag. 44) ci stimola a riflessioni su vicende scaturite dal "guazzabuglio del
cuore umano" di manzoniana memoria.
E' quanto succede in questi giorni, in queste ore. Ma pur nel guazzabuglio, in quanto esseri umani dotati di responsabilità, non possiamo esimerci dal porre basi ragionevoli perchè LE ARMI non vengano più
usate per risolvere le controversie. Una pace ragionevole e giusta si raggiunge con NEGOZIATI, non con le armi.
Ricordiamo: "SI SVUOTINO GLI ARSENALI, SI RIEMPIANO I GRANAI" di Pertiniana memoria.
Saluti fraterni.
Tarcisio 



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