Che le compagnie assicurative spingano per incrementare il business delle polizze sanitarie è normale. Che il Censis sostenga questo mercato non è una novità. E' invece segno dei tempi che le commissioni Bilancio e Affari della Camera, a conclusione dell'indagine conoscitiva sul Ssn, sposino la "causa" dei fondi assicurativi, anche se "aperti". Non è chiarissima la proposta avanzata, ma se tutti i partecipanti ai lavori sono rimasti d'accordo sul fatto che questa sia la strada da percorrere, in futuro sentiremo parlare sempre più spesso di "sanità integrativa". Nelle intenzioni dei proponenti, non dovrebbe essere un privilegio per pochi, come attualmente è. Però al momento non mi sembra questa la priorità: i cittadini chiedono una Sanità più efficiente e meno sprecona, visto che queste due "voci" assorbono miliardi di euro ogni anno. Comunque qualcosa cambierà già a settembre. Nell'attesa, buone vacanze. In salute.
guglielmpepe@gmail.com
(Repubblica 22 luglio)
guglielmpepe@gmail.com
(Repubblica 22 luglio)