mercoledì 13 agosto 2014

SENZA PAROLE

Più di trecento persone alla fiaccolata di giovedì 24 a Pinerolo indetta da Emergency. Alp. Arci  con l'adesione di mole associazioni, contro tutte le guerre, contro l'assuefazione alle notizie di morte di bambini, di ospedali bombardati, di aerei civili abbattuti. Gaza, Ucraina, Siria, Irak, mare… "Ogni morte ci diminuisce, ogni uomo, donna, bambino ucciso pesa sulle nostre coscienze – dice il volantino – vogliamo veder i bambini vivere e crescere in pace, non maciullati da schegge di piombo…dobbiamo dire basta all'assuefazione alle guerre, alle ingiustizie, alla prepotenza dei più forti e alle lobby delle armi in qualunque parte del mondo…".

Dobbiamo, non riusciamo. Dopo avere percorso la solita strada la fiaccolata termina davanti al municipio, ci si incontra, ci si parla, ci si saluta. Come va' tiriamo avanti… C'è più gente di quel che pensavo… Sì, siamo tanti… Ciao, ci sentiamo…

Non si parla di guerre né di bambini uccisi. Nessuno prende la parola, nessun discorso… Non vogliamo assuefarci, non vogliamo che la notizia su Gaza o sul barcone con i suoi annegati passi sul video come il meteo o la cronaca nera o i consigli alimentari… Ma siamo senza parole pubbliche, le nostre parole sono fragili, l'impegno stanco. Da dove ci verrà l'aiuto?

Marco Rostan