La storia di Liang Yaoyi, un undicenne di Shenzhen, città vicina ad Hong Kong, commuove la Cina. Il ragazzino , dopo aver scoperto di avere un tumore al cervello inoperabile, sorprendendo medici e familiari, ha espresso la volontà di donare i suoi organi "per salvare altre vite". Così, mentre la barella si dirigeva verso la sala operatoria, i medici hanno voluto inchinarsi tre volte come segno di rispetto ( La Stampa, 11 agosto).