venerdì 17 ottobre 2014
L’esperienza della preghiera
"La preghiera è l'esperienza di un incontro più o meno cosciente con il Tu divino. Quali parole riempiono questo incontro e quali immagini aiutino ad esprimerlo è secondario. Le immagini non sono il centro della questione: sono solo stampelle. Il centro della questione è l'incontro che abbiamo previsto. Abbiamo bisogno di stampelle per giungere là dove vogliamo arrivare, ma non appena siamo arrivati possiamo buttarle via… Chi prega non vuole capire Dio, vuole incontrarLo. In certo senso, il linguaggio della preghiera è simile al linguaggio degli innamorati, perché è anche un metalinguaggio, un linguaggio in cui le parole sono semplicemente le personificazioni di rapporti e sentimenti… Sono la busta, non la lettera che è in essa" (Roger Lenaers, Il sogno di Nabucodonosor, pag. 120, Edizioni Massari).