NEI confronti della Sanità ragioniamo spesso per luoghi comuni, valutiamo e giudichiamo in base alle nostre esperienze. Ma se ci affidiamo ai dati concreti, la realtà delle cose appare diversa. Ad esempio secondo Federico Spandonaro, presidente del Crea (Consorzio per la ricerca economica applicata in sanità), non è vero che dove c'è più efficienza si spende di meno (al Nord i cittadini consumano 3000 euro l'anno per la salute, al Sud 2000), non è vero che il progressivo invecchiamento della popolazione manderà in tilt i conti del Ssn. È vero invece che chi ha risorse paga i servizi di tasca propria, che le tutele assistenziali diminuiscono, che i nuovi farmaci faticano a farsi strada...Nel Rapporto del Crea non mancano le proposte. La prima è questa: investire nella Prevenzione e inserirla nei Livelli essenziali di assistenza. Già: anche "prevenire è meglio che curare" è un luogo comune. Però immarcescibile. guglielmpepe@gmail.com