In Messico, dove sono spariti 43 giovani che avevano denunciato l'attività illegale dei narcotrafficanti, non cessa la rivolta popolare.
Intellettuali, mamme, padri, amici, comunità cristiane, associazioni che difendono i diritti vogliono sapere l'esatta realtà, conoscere i fatti, individuare i responsabili. Il governo, complice dei narcos, sta violentando giovani e adulti con una repressione crudele. Ma il grido di giustizia non cessa e la mobilitazione si sta allargando.
E' nostro dovere di cittadini e di cristiani divulgare queste notizie e solidarizzare con i ribelli.