A L'Aquila la Corte d'Appello ha assolto i sei membri della Commissione Grandi Rischi che non diedero l'allarme prima del terremoto del 2009. Così è stata ribaltata la sentenza di primo grado.
Non si riesce a crederlo tanto è sconcertante. Sentenze come queste incoraggiano la irresponsabilità e la leggerezza con cui spesso si trattano le questioni serie.
E' chiaro che il grido "vergogna vergogna" è comprensibile.
A Napoli succede di peggio. I camorristi escono assolti e viene condannato solo il loro avvocato, semplice strumento tecnico e portavoce della minaccia di morte contro Saviano.
C'è da piangere: ingiustizia è fatta.