Quando sento le parole del cardinal Bagnasco rispetto all'omosessualità, trovo una grande somiglianza con i messaggi di Medjugorie. Parole e parole sempre uguali, monotone, insignificanti.
Bagnasco avrà mai avuto il dubbio sul fatto che parlare degli omosessuali senza ascoltarli è una stoltezza ed una presunzione? Tanto più che lui di omosessuali ha diretta conoscenza, data la sua frequentazione di vescovi e di preti omosessuali. Lui e la madonna di Medjugorie mi ricordano le più buie notti del medioevo.
Franco Barbero