"Il passaggio da Gesù a Cristo, mi sia consentita questa espressione che non è tanto felice, richiede delle precisazioni. Come non c'è un solo Gesù nel Nuovo Testamento, non c'è un solo Cristo, non c'è una sola cristologia. Prendiamo semplicemente il corpus paolino: c'è almeno una cristologia adozionista e una cristologia classica. Ci sono diverse cristologie. Il guaio è che la grande Chiesa, che aveva un nutrimento filosofico di tipo greco, ha sentito il bisogno, nei Concili di Nicea, Efeso e Calcedonia, di definire una volta per tutte (perché l'ossessione della Chiesa è di definire sempre una volta per tutte) cose su Gesù Cristo che si continuano a ripetere senza rendersi conto che le parole che diciamo non hanno assolutamente più il significato che avevano allora, e sono definizioni che oggi ostacolano questa riflessione.
(Paolo De Benedetti, Quale Gesù?, Morcelliana Ed. Pag 38