«I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela. Gestiscono talvolta interessi loschi, senza perseguire il bene comune. La loro stessa struttura organizzativa si è ormai conformata su questo modello. Non sono più organizzatori del popolo; formazioni che ne promuovono la maturazione civile: sono piuttosto federazioni di camarille, ciascuna con un boss e dei sotto-boss. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema italiano. Se si continua in questo modo, in Italia la democrazia rischia di restringersi e di soffocare in una palude». A quanti sono tomate in mente in queste ore le parole di Enrico Berlinguer nella famosa intervista alla Repubblica del febbraio 1981? Sono trascorsi più di trent'anni e la palude ormai ci sommerge.
Nel venticinquesimo della morte ci si ricorda finalmente di Leonardo Sciascia. Anche Sciascia lancia l'allarme. «La palma va a nord», scrisse: marcia alla conquista del paese. Alludeva al modello siciliano d'impasto tra politica e mafia.
Alberto Burgio
(Il Manifesto 5 dicembre)
Nel venticinquesimo della morte ci si ricorda finalmente di Leonardo Sciascia. Anche Sciascia lancia l'allarme. «La palma va a nord», scrisse: marcia alla conquista del paese. Alludeva al modello siciliano d'impasto tra politica e mafia.
Alberto Burgio
(Il Manifesto 5 dicembre)