venerdì 15 maggio 2015

Comandano ancora le armi

Dietro tutti i processi economici e finanziari, che sembrano onnipotenti, in realtà si nasconde il vero potere, quello che è più determinante a livello mondiale.
Alludo al potere militare, all'industria bellica, al riarmo.
Gli stati parlano di economia, ma sanno che alle spalle sta il potere delle armi che, in casi di conflitto o di invasione, risulta determinante. E anche su questo terreno, l'egemonia USA è ormai una favola. Quando sento dichiarazioni come "gli Usa hanno l'esercito più forte del mondo", so che si tratta di declamazioni imperiali.
La parata di Mosca, come risposta alle politiche di emarginazione della Russia, ha visto sedere accanto, non a caso, Putin e il Presidente della Cina.
Questo è il vero dramma: le superpotenze (e anche piccoli stati come l'Italia) continuano il riarmo e producono armi sempre più sofisticate. Russia e Cina, come gli Usa, hanno accelerato il loro riarmo e fanno esibizione di potenza.
E' la strada dell'orrore.
Finché si fabbricano armi, vuol dire che si pensa di usarle; vuol dire che si crede di risolvere i conflitti con le armi e dare loro l'ultima parola.

Franco Barbero