Ormai i dirigenti del mondo del calcio sono sotto inchiesta. Semplicemente ladri, una spelonca di ladri.
Ma è il calcio con le federazioni, le tifoserie e tutti annessi e connessi che ormai puzza di marcio. Non basterà una operazione di facciata o anche una pulizia generale alla solita maniera in cui sempre gli stessi ladroni siedono nei posti di potere. Ci sono troppi interessi. Anzi, c'è solo più denaro e corruzione. Il gioco è lo specchietto per le allodole. Tutto è truccato, tutto è prepagato e concordato a tavolino.
Ci vuole il coraggio di fermare i briganti, i ladri, i mafiosi e per un anno o due fermare ogni campionato.
Ma di queste decisioni non c'è il coraggio. E' meglio accanirsi e rinchiudere nelle carceri tossicodipendenti, disturbati psichici, rom e stranieri...