venerdì 29 maggio 2015

L'ASPETTO PERSONALE DI DIO

Ben sapendo che ogni nostro "immaginario" di Dio è parziale, imperfetto e relativo, mi piace riportare questa efficace pagina del teologo André Gounelle:
"L'affermazione del Dio "personale" ha due significati. Innanzitutto, essa dichiara che Dio non funziona come un computer o un distributore automatico, ma esiste come esiste una persona. Ha una soggettività, una volontà, una memoria, un carattere e, in questo senso, noi siamo certamente ( per la struttura del nostro essere) a sua immagine.
In seguito, essa indica che la nostra relazione con Lui non ha niente di anonimo e di stereotipato.
Essa ci riguarda e ci impegna in ciò che abbiamo di più personale. Il legame con Dio non può definirsi in termini generali, come quello tra l'amministrazione di un'agenzia e gli assicurati: è unico e intimo, analogo a quello di due sposi o due amici.
All'aspetto personale di Dio corrisponde la personalizzazione della fede".
(Parlare di Dio, pag.148).