"Sì, alcuni colleghi fanno anche i distributori ma noi non lo approviamo, la legge che glielo permette non ci piace". Annarosa Racca è la presidente di Federfarma, l'associazione dei farmacisti italiani, alcuni dei quali sono accusati dagli stessi distributori di fare parallel trade.
È vero che alcuni suoi colleghi portano i farmaci all'estero?
"È la legge a permetterglielo, se hanno il via libera della loro Regione. Questa autorizzazione, voglio sottolineare, è data ai farmacisti e non alle farmacie. Sono loro a poter fare i grossisti. Poi possono essere anche titolari di un esercizio commerciale ".
E lei cosa ne pensa della legge?
"Non ci piace e Federfarma ha chiesto alle Regioni di non dare le autorizzazioni ai colleghi che lo chiedono. Siamo totalmente contrari a questa attività, le farmacie devono fare altro, devono assicurare i medicinali ai cittadini, non spostarli altrove. Però vorrei chiarire una cosa".
Quale?
"La distribuzione da parte dei farmacisti non va bene, ma dobbiamo ricordare che le grandi quantità di medicinali esportati all'estero non passano certo da loro bensì dai grandi grossisti, a volte multinazionali".
Cosa fate quando un cliente vi porta la ricetta per un farmaco che non si trova?
"Dopo aver ricevuto risposta negativa dai grossisti dai quali normalmente ci serviamo, mandiamo una segnalazione del problema alla Regione. Ma abbiamo anche la possibilità di mandare un sos all'azienda produttrice che ci deve comunque mandare il medicinale entro 48 ore".
(Repubblica 14 maggio)