Sarà per la crisi, sarà per la priorità accordata ad interessi di parte, ognuno batte il suo tamburo e, facendo chiasso, cerca di farsi sentire.
Diventa difficile parlare e parlarsi con l'arte del ragionare, con il senso del limite della propria proposta.
Renzi fa proclami quasi quotidiani, i sindacati poveri di idee e cultori del tutto e subito, lanciano anatemi più che costruire programmi.
Così il discorso politico molto spesso lascia il posto alla propaganda e allo spettacolo. Certo, sarebbe ingiusto generalizzare. Marino, Pisapia, Fassino e tanti altri e altre lavorano e non fanno chiasso.
Ritrovare le parole non è tutto, ma è decisamente importante per praticare l'arte del dialogo e del confronto.
F.B.