E' successo a Verona. Don Bruno Fasani ha preso pubblicamente le distanze dal vescovo della città che ha invitato a votare per la Lega Nord. In diretta TV il sacerdote ha contraddetto il vescovo che lo ha dimissionato da suo portavoce.
Capita troppo raramente che dei sacerdoti abbiano il coraggio di ribellarsi alle ingiunzioni dei vescovi.
Bisognerebbe farlo più spesso e non solo sul terreno politico in occasione delle elezioni.