martedì 23 giugno 2015

IL DIO LIBERATORE


Ti preghiamo perché le apparenze non ci incantino: liberaci dal pericoloso abbraccio delle comodità.
Tu sei il Dio che chiama e che risveglia, Tu tenderai fecondo il nostro albero di vita.
Molti sono nella vita i giorni d’inverno e molti sono addirittura i giorni d’inferno per le guerre, le violenze, le discriminazioni.
Non lasciare che ci abituiamo all’iniquità e infondi nei nostri cuori tanta sete di giustizia.
F.B.