lunedì 29 giugno 2015

Medjugorje la sentenza del Vaticano

CITTA' DEL VATICANO. Già da qualche tempo i veggenti di Medjugorje non vanno più in giro. Hanno obbedito alle ultime disposizioni della Chiesa, e fermato i loro raduni dove avverrebbero le visioni di Maria. Potrebbe così arrivare oggi, proprio nell'anniversario delle apparizioni di Medjugorje, il verdetto del Papa attraverso1'ex Sant'Uffizio a conclusione della Commissione di inchiesta vaticana sull'autenticità o meno dei miracoli nella cittadina dell'Erzegovina. L'organismo guidato dal cardinale Camillo Ruini ha depositato le sue valutazioni nelle mani del Pontefice, e c'è molta attesa sulle possibili decisioni di Francesco.
Medjugorje è divenuto uno dei santuari mariani più visitati al mondo: oltre 40 milioni di pellegrini lo hanno raggiunto da quando nel 1981 la Madonna si sarebbe manifestata a sei giovani veggenti. Da allora ogni giorno, alla stessa ora, la Vergine di Medjugorje manderebbe messaggi ai devoti. Le apparizioni però dividono il mondo della Chiesa, su fenomeni apparentemente inspiegabili che in tanti giurano di aver vissuto: rosari trasformati in oro, miracoli del sole, guarigioni improvvise.
Da qualche tempo il Vaticano ha deciso di vederci chiaro, e istituito una Commissione. Uno dei suoi membri, Salvatore Maria Perrella, preside della Pontificia facoltà teologica "Marianum" di Roma, ha commentato di recente con Avvenire: «Il Pontefice sta preparando tutti alla decisione sul caso Medjugorje sgombrando il campo dal chiacchiericcio e dal fantastico». Perrella è sembrato nutrire dubbi sull'attendibilità dei veggenti, adombrando il ricorso alla «menzogna o l'affabulazione». E lo stesso Papa è stato molto duro qualche giorno fa quando, durante un'omelia, ha detto che «la Madonna non manda emissari».
Tuttavia gli esperti prevedono come improbabile la chiusura del santuario, che significherebbe un colpo durissimo per l'indotto economico della cittadina. Ma è possibile che il pronunciamento, del Papa e le sue sanzioni, possano invece dirigersi sui veggenti. (m. ans.)

(Repubblica 24 giugno)