venerdì 28 agosto 2015

IGNAZIO MARINO: L'ONESTA' FA PAURA

Renzi lo aveva abbandonato, giornalisti da strapazzo lo hanno deriso, Grillo e Salvini  hanno fatto alleanza per chiederne le dimissioni.
Marino ha scoperchiato troppe pentole e ha toccato anche persone di potere. Visto che le minacce non lo hanno fermato e che nessuna complicità con gli affaristi è emersa, si è pensato di convogliare populisti e imbroglioni per gettare discredito su un politico inattaccabile.
Se all'onestà aggiungi l'intelligenza, la  lungimiranza e la dignità, viene fuori una figura di sindaco inedita, assolutamente inaccettabile per populisti, affaristi, parolai.
Ignazio Marino viene additato come responsabile del degrado di Roma dopo decenni di malgoverno, fino al punto estremo di abbandono della città sotto la giunta Alemanno.
Marino ha dimostrato coraggio di fronte all'accerchiamento delle truppe di Salvini e Grillo.
Soprattutto è stato capace di farsi sentire dal governo e dalle altre istituzioni che avevano dimenticato  Roma e in questi mesi le ha costrette ad assumersi qualche responsabilità concreta.
Altroché sindaco sotto tutela: Marino è il sindaco che finalmente denuncia i mali di Roma capitale e, raccogliendo i bisogni dei cittadini, esige dalle istituzioni che facciano la loro parte.
don Franco Barbero