domenica 23 agosto 2015

IPOCRISIA FUNERARIA

Sabato 8 agosto un folto gruppo di amici e amiche e di confratelli nella parrocchia di Santa Maria in Peveragno hanno partecipato ai funerali di Don Giovanni Giorgis.
Gli amici hanno stilato un libretto per ricordare i 90 anni di Giovanni Giorgis, per loro "Dongi", affinché la memoria di ciò che egli è stato e di ciò che egli ha fatto lasci tracce nella chiesa locale.
A contraddire tutto il messaggio che la vita di Don Giovanni Giorgis ha trasmesso, ci ha pensato il vescovo monsignor Luciano Pacomio.
Egli, ignorando la reale personalità di Giorgis e la sua opera di esegeta critico e di biblista arguto, ha svolto una predicazione incolore, dipingendo Don Giovanni come prete sostanzialmente allineato e privo di quelle caratteristiche profetiche che hanno sostenuto tutta la sua vita.
Ai funerali di un teologo critico purtroppo si ripetono le stesse ipocrite manovre di recupero. E' una operazione indegna che dimostra l'incapacità dell'istituzione e dei suoi funzionari a guardare oltre se stessa.
Franco Barbero