giovedì 27 agosto 2015

LA SFIDA DEI GAY A BRUGNARO

"Che risposta dare al "ducetto lagunare", alias Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, che in un'intervista a Repubblica annuncia che mai si farà un gay pride tra le calli da lui amministrate?
Franco Grillini, presidente di Gaynet Italia, annuncia le contromisure: "Se Brugnaro il ducetto ci dichiara guerra, guerra sia".
Il pride 2016 si farà dunque a Venezia.
Sembrano averlo ormai deciso le associazioni gay: "Siccome Brugnaro pensa di poter vietare la manifestazione, praticamente ci obbliga a farla lì", spiega Grillini. E Fabio Marrazzo, portavoce di Gaycenter, ci aggiunge l'esplosivo: "Chiederemo a Elton John (protagonista di una velenosa querelle con il sindaco sui libri gender) di aprire il corteo".
Ormai la rotativa è partita, come nel film di Humphrey Bogart, Brugnaro invano cerca di arginare: "Non c'è alcun pensiero o atto mio contro la comunità gay". Dai, scherzava.
(Alessandra Longo, Repubblica 27 agosto)