Chi ha letto le stupidità che Francesco Merlo ha scritto su Repubblica di oggi 25 agosto, constata ancora una volta la infondatezza e la volgarità delle "accuse" rivolte a Ignazio Marino, sindaco di Roma.
Alle numerose menzogne sulle disattenzioni e sulle "assenze" di Marino, Francesco Merlo, con la banalità che caratterizza molti dei suoi scritti, pensava di fare dell'ironia. Invece è solo disprezzo e denigrazione.
Ognuno scrive con la testa che ha.
Il livore non è mai una nota positiva per un giornalista.
Raccomando di leggere le menzogne di Francesco Merlo per smascherare certo giornalismo da 4 soldi.
Franco Barbero