mercoledì 26 agosto 2015

SCOLA IN CAMPO

Il cardinale di Milano sa che gli restano 10 mesi e poi suona la campanella dei 75 anni. Dovrà rassegnare le dimissioni.
Ma è tutto attivo e, in perfetto accordo con Rimini, Caffarra, Bagnasco e l'arcivescovo di Torino, cerca di dar man forte all'antipapa Ratzinger che tiene segretamente le fila della reazione.
Tra i vescovi infuria la battaglia. Per molti di loro si tratta solamente di far passare questo periodo turbolento e poi, con un altro papa, tornare al quieto vivere, al privilegio, al palazzo, alla carriera.
Del resto "vescovo e carriera" nel 90 per cento dei casi sono sempre stati la medesima cosa.
Costoro aspettano il 2017…

Franco Barbero