giovedì 27 agosto 2015

SINODO VALDESE: I SALUTI DEL PAPA E DI MATTARELLA


Il Papa e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno salutato ieri l'assemblea del Sinodo valdese che ha preso il via a Torre Pellice. "Il Signore conceda a tutti i cristiani di camminare con sincerità di cuore verso la piena comunione per testimoniare Gesù Cristo e il suo Vangelo, cooperando al servizio dell'umanità, in particolare in difesa della dignità della persona umana, nella promozione della giustizia e della pace e nel dare risposte comuni alla sofferenza che affligge tanta gente, specialmente i poveri e i più deboli", ha auspicato papa Francesco, nei confronti del quale l'assemblea della Chiesa valdese dovrebbe produrre al termine del sinodo una risposta dopo la storica visita del Vescovo di Roma al Tempio valdese e la richiesta di perdono da parte della Chiesa cattolica romana del 22 giugno.
Il Capo dello Stato ha sottolineato che "la libertà è radice e prolungamento di ogni fede religiosa e la libertà religiosa è alla radice delle libertà civili". Un "principio sancito dalla Costituzione, che tocca alla comunità italiana implementare e rendere sempre vivo e operante".
Tra i temi che Sinodo toccherà quest'anno c'è l'immigrazione: "Dobbiamo scompaginare le nostre certezze per incontrare l'estraneità" ha ricordato, nel sermone del culto di apertura, la pastora Erika Tomassone. La colletta raccolta durante il culto di apertura sarà devoluta al "progetto di accoglienza integrata dai richiedenti asilo" della diaconia valdese.
(Gabriele Guccione, Repubblica 24 agosto)