Spesso dietro un suicidio giovanile c'è una montagna di sofferenze subite e trattenute,
non confidate.
Quanti omosessuali nella mia vita ho conosciuto che, derisi e scherniti, hanno superato la soglia della sopportazione senza aver trovato il modo, la possibilità, l'opportunità e la forza di confidare.
Per loro la vita non aveva più senso.
Chi è riuscito a confidarsi e a trovare accoglienza è come risorto.
In questa Italia il pregiudizio ancora galoppa e chi sa ascoltare con intelligenza e amore non è sempre a portata di mano.
don Franco Barbero