"Una natura così disvelata, così denudata dinnanzi allo sguardo indagatore, perde quel mistero - fascinans et tremendum - che l'ha sempre avvolta e che ha alimentato il rispetto che sempre le è stato, di principio, riconosciuto. (Un gesto di significato simbolicamente universale: in alcune culture prima di aprire i solchi per la semina si chiedeva perdono alla terra - alla Madre Terra - per questa ferita, dolorosa ma necessaria, che si sarebbe aperta nel suo corpo)".
(Armido Rizzi, Oltre l'erba voglio, Cittadella Ed. pag.63)