La svolta valdese "Benedizione alle coppie gay"
TORINO. «Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio». Parte dal Vangelo di Giovanni il testo della benedizione per le unioni di coppie dello stesso sesso che ieri è stato consegnato al Sinodo delle Chiese valdo-metodiste a Torre Pellice, che lo approveranno definitivamente nel 2016. Già l'anno scorso le chiese locali erano state autorizzate a queste benedizioni «dopo un'adeguata preparazione». Ora un ampio documento sulle famiglie, col testo della benedizione proposto al suo interno, viene riconsegnato all'assemblea, e affronta la questione in chiave biblica, teologica, giuridica e liturgica, proponendo la possibilità di procedere a benedizioni di coppie senza effetti civili. La famiglia fondata sul matrimonio «rimane rilevante ma non può essere più considerata forma privilegiata o addirittura unica. Si tratta di includere altre forme di unioni».
(Repubblica 28 agosto)
TORINO. «Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio». Parte dal Vangelo di Giovanni il testo della benedizione per le unioni di coppie dello stesso sesso che ieri è stato consegnato al Sinodo delle Chiese valdo-metodiste a Torre Pellice, che lo approveranno definitivamente nel 2016. Già l'anno scorso le chiese locali erano state autorizzate a queste benedizioni «dopo un'adeguata preparazione». Ora un ampio documento sulle famiglie, col testo della benedizione proposto al suo interno, viene riconsegnato all'assemblea, e affronta la questione in chiave biblica, teologica, giuridica e liturgica, proponendo la possibilità di procedere a benedizioni di coppie senza effetti civili. La famiglia fondata sul matrimonio «rimane rilevante ma non può essere più considerata forma privilegiata o addirittura unica. Si tratta di includere altre forme di unioni».
(Repubblica 28 agosto)