I tre governi uniti di Francia, Germania e Italia rappresentano una speranza, ma il passaggio necessario è la rottura con i paesi capeggiati dall'Ungheria. Il piano per una più ampia accoglienza ora deve affrontare l'esame e l'approvazione di Bruxelles il 14 settembre. Ma questa volta la politica ha fatto un balzo di responsabilità e il problema è posto.
Franco Barbero