mercoledì 16 settembre 2015

PROSPETTIVE

Il docente della New York University ottimista sulle prospettive dell'economia globale: "Quello della Cina è solo un atterraggio accidentato, il paese crescerà del 6,5%. La Germania si è convinta della necessità di politiche espansive e il piano Juncker è una buona iniziativa. Resta qualche apprensione per la Grecia, ma Bce e Fed si stanno muovendo bene (Nouriel Rubini, Repubblica 4 settembre).