domenica 13 settembre 2015

Rifiuta di celebrare nozze "omo", in carcere impiegata comunale

ASHLAND. Un giudice federale americano ha mandato in carcere per oltraggio alla Corte una funzionaria del comune di Ashland in Kentuky, colpevole di essersi rifiutata di consegnare la licenza di matrimonio ad una coppia gay che l'aveva richiesta. La donna si era rifiutata perché il matrimonio gay è «contrario ai miei principi religiosi», ha detto in aula. Dopo inviti ed ingiunzioni non rispettate, la reazione del giudice è stata netta. «Se si lasciasse scegliere a quali leggi decidere di obbedire si creerebbero problemi a non finire». La funzionaria, ha sottolineato il giudice, sarà rilasciata quando accetterà di consegnare licenze matrimoniali a chiunque le chieda, indipendentemente dal sesso come prevede la legislazione».

(Repubblica 4 settembre)