Thomas Solding, biblista tedesco esperto nell'esegesi del Nuovo Testamento, si è spinto oltre: «In tutti i problemi etici - ha detto - il riferimento storico dei testi biblici è essenziale e precario. Essi sono scritti nella lingua di un tempo passato che deve essere sempre riportata al presente. Si riferiscono a condizioni di vita spesso superate dai mutamenti sociali e culturali. Le condizioni di lavoro, i ruoli dei sessi, i contratti generazionali, i sistemi economici e politici, i rapporti culturali, sono notevolmente cambiati e hanno diretta importanza sotto l'aspetto etico. Se l'etica sostanzialmente resta, essa dipende eo ipso dalla concreta attualità; se è concreta deve essere identificata la sua contingenza storica per adattarla a problematiche del presente partendo dal Vangelo stesso».
(Adista 5 settembre)
(Adista 5 settembre)