MATRIMONIO DI MICHELA E PRISCILLA
annuncia la benedizione di Dio don Franco Barbero
Ingresso Michela: Laura Pausini - «Prendo te»
Ingresso Priscilla: Eros Ramazzotti - «Ti sposerò perchè»
P. Saluto all’assemblea.
T. Ci raduniamo, o Dio, nel nome di Gesù attorno a questa mensa semplice e festosa. Lo facciamo per ringraziarTi del dono che Tu hai fatto a Michela e Priscilla mettendo nei loro cuori il seme dell’amore.
2. Che Tu sia benedetto, o Dio, Dio instancabile, perché hai seminato e disperso i semi dell’amore in mille modi diversi che ci parlano di Te.
T. Le nostre spose oggi stanno davanti a Te con il cuore colmo di gioia e di emozione. Custodisci nell’amore i loro cuori e i loro corpi.
2. O Dio, che sei per noi Padre e Madre, aiutaci ad ascoltare nel messaggio delle Scritture la voce viva di Gesù, testimone di Dio.
T. Fa’ che essa bussi alla porta del nostro cuore per ridestarlo alla gioia e alla responsabilità, affinché la nostra vita si rinnovi in profondità ei nostri giorni siano fiduciosi e fecondi.
P. Ora ascoltiamo le letture bibliche.
L. Dal Cantico dei Cantici (8, 6-7)
Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l’amore,
tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe son vampe di fuoco,
una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l’amore,
né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio.
L. Dal Vangelo secondo Luca (6, 46-49)
«Perché mi invocate: "Signore, Signore!" e non fate quello che dico? Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile: è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene. Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la distruzione di quella casa fu grande».
PREDICAZIONE E LIBERI INTERVENTI
MATRIMONIO
SCAMBIO DEGLI ANELLI
T. "Il Signore è qui, il Signore è là, il Signore è ovunque.
Il Signore è sul sentiero dei nostri giorni".
1. Benedetto sei Tu, Dio della giustizia,
che ci aiuti a superare i nostri egoismi,
a dividere fra noi i doni del Tuo amore,
a cercare i piccoli sentieri della solidarietà.
Tu Ti prendi cura di chi è abbandonato,
sei custode delle creature perdute,
sai guarire anche le ferite più profonde.
T. Parla al cuore di ciascuno di noi e
insegnaci a cercare la libertà, quella vera,
senza lasciarci incantare dalla musica del nulla,
dal fascino delle cose e dal gioco delle apparenze.
P. Ora ricordiamo quel pasto che Gesù mangiò con i suoi discepoli e le sue discepole.
Leggiamo insieme questo racconto per scoprirne il significato.
T. Gesù era a tavola con i suoi amici in quella notte piena di congiura. Ormai era chiaro: bisognava pagare con la vita le cose fatte, dette e insegnate. Il cuore di Gesù faceva i conti con la paura, ma Gesù concentrò il suo amore e le sue forze e, volgendosi ai discepoli e alle discepole, dopo aver lodato il nome santo di Dio, diede a ciascuno e ciascuna un pezzo di pane e disse: "Prendete e mangiate. Questo pane spezzato è il segno della mia vita. Quando farete questo, lo farete per ricordarvi di me, di ciò che ho fatto e detto". Poi prese la coppa del vino, ne porse da bere a tutti e tutte dicendo: "Questo calice è il segno dell’alleanza nuova che Dio ha stipulato con l’umanità, non dimenticate che a me la fedeltà è costata fino al sangue".
P. Comunione, fare la comunione che cosa significa? Dialogo con i presenti.
DIVISIONE DEL PANE IN SILENZIO
Intermezzo musicale: Alexandra Burka - «Hallelujah»
P. Ecco, o Dio, che abbiamo diviso questo pane come simbolo di tutti i doni che ci hai fatto. Uomo, donna, eterosessuale, gay, transessuale, lesbico, italiano, straniero, ateo, credente, giovane, vecchio, cristiano, islamico, buddista, sano, malato … siamo semplicemente Tuoi figli e figlie. Aiutaci ad accoglierci vicendevolmente mettendo al primo posto chi fa più fatica a vivere.
quante donne subiscono violenza nelle case e nelle strade,
quanta tristezza e angoscia generano i nostri egoismi.
Parlaci ancora attraverso la testimonianza
delle Scritture,
parlaci attraverso gli uomini e le donne del mondo.
Insegnaci ad amare oltre le foschie
delle nostre parole.
T. O Dio, Dio innamorato del creato che vive di Te:
nelle vie del mondo facci compagnia ogni giorno,
perché siano più gioiosi i giorni e i giochi
dei bimbi e delle bimbe,
più veri e teneri gli amori degli uomini e delle donne,
più leggere le pene, le malattie e le sofferenze,
più coraggiose ed efficaci le opere di solidarietà.
ricevi la nostra lode e la nostra benedizione
per i lunghi anni in cui hai accompagnato
nel cammino d’amore ciascuna e ciascuno di noi.
Tu sai rallegrare i nostri passi di danza,
Tu sai raccogliere la gioia e il pianto.
Facci gustare la Tua continua presenza.
P. Ora diamo spazio ai liberi interventi e agli auguri.
T. PADRE NOSTRO
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e sostienici nell’ora della prova,
ma liberaci dal male.
P. Ora seguiamo con il cuore questa bella preghiera delle spose
Signore, Ti ringraziamo di averci dato l'amore.
Ci hai pensate "insieme"
prima del tempo e fin da allora
ci hai amate così, l'una accanto all'altra.
Signore, fa’ che apprendiamo noi pure l'arte
di conoscerTi profondamente;
donaci il coraggio di comunicarci
le nostre aspirazioni, gli ideali,
i limiti stessi del nostro agire.
Che le piccole inevitabili asprezze dell'indole,
i fugaci malintesi, gli imprevisti
e le indisposizioni non compromettano mai
ciò che ci unisce, ma che incontrino, invece,
una cortese e generosa volontà
di comprenderci.
Dona Signore, a ciascuna di noi gioiosa fantasia per creare ogni giorno
nuove espressioni di rispetto e di premurosa
tenerezza, affinché il nostro amore brilli
come piccola scintilla
del Tuo immenso amore.
Amen.
(G.Perico)
BENEDIZIONE FINALE
P. Fratelli e sorelle, ricordiamoci del messaggio del Vangelo nella nostra vita quotidiana e cerchiamo di viverlo. Questa sarà la nostra vera benedizione.
vi porti il palpitare della vita.
Che i vostri piedi lascino nella polvere
orme di speranza.
Che nell’oscurità
voi udiate battere il cuore del prossimo.
Che le vostre mani si protendano
come porte che si aprono.
Che le vostre bocche trasmettano
quanto vi è stato dato di ricevere.
Che le vostre orecchie colgano
quello che le parole dicono solo a metà.
E che l’amore del Signore vi accompagni
anche là dove non vorreste andare".
(Cristian Kempf)
Musica finale: Emma Marrone - «Sarò libera»