" Porgi il tuo orecchio al povero
e rendigli un saluto di pace con mitezza.
Strappa l'oppresso dal potere dell'oppressore
e non essere meschino quando giudichi.
Sii come un padre per gli orfani,
come un marito per la loro madre:
sarai come un figlio dell'Altissimo,
ed Egli ti amerà più di tua madre".
(Dal libro di Siracide 4, 8-11)