"CARO RAFFAELE, grazie per tutto, grazie per sempre. Sei stato un modello di magistratura che ha fatto la storia, in grado perfino di influenzare il legislatore". Nell'ultimo giorno di lavoro di Raffaele Guariniello, il procuratore capo di Torino Armando Spataro ha voluto rendere omaggio al magistrato con una conferenza stampa. "Con il suo modo di lavorare - ha detto Spartaro - Guariniello ha contribuito da sempre a far sì che le persone comprendano come la giustizia si occupa dei cittadini. E' sempre stato sensibile alla libertà".
Guariniello è andato in pensione ieri dopo 48 anni di carriera. Il suo nome compare, da protagonista, in alcuni dei casi giudiziari più importanti della recente storia italiana, dall'indagine sul doping nel calcio che ha messo alla sbarra la Juventus, ai processi Eternit e Thyssenkrupp. Prima di dimettersi, con qualche giorno d'anticipo sulla data fissata dal CSM per il pensionamento, il 31 dicembre, Guariniello aveva detto di avere "bisogno di entusiasmo". Nessun ricorso, come hanno fatto altri colleghi nella sua situazione: "Non intendo fruire di proroghe, anzi avrei persino accorciato i tempi".
Le battaglie di Guariniello sui temi ambientali, ha detto ancora Spartaro, hanno dimostrato "che le emergenze criminali per il nostro paese non sono costituite solo da mafia, terrorismo, corruzione. Il suo impegno a tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, quello dell'interesse dei consumatori e a tutela della libertà commerciale hanno determinato un progresso sociale diffuso, giovando a tutti i cittadini italiani".
(Il Fatto Quotidiano, 30 dicembre 2015)
Guariniello è andato in pensione ieri dopo 48 anni di carriera. Il suo nome compare, da protagonista, in alcuni dei casi giudiziari più importanti della recente storia italiana, dall'indagine sul doping nel calcio che ha messo alla sbarra la Juventus, ai processi Eternit e Thyssenkrupp. Prima di dimettersi, con qualche giorno d'anticipo sulla data fissata dal CSM per il pensionamento, il 31 dicembre, Guariniello aveva detto di avere "bisogno di entusiasmo". Nessun ricorso, come hanno fatto altri colleghi nella sua situazione: "Non intendo fruire di proroghe, anzi avrei persino accorciato i tempi".
Le battaglie di Guariniello sui temi ambientali, ha detto ancora Spartaro, hanno dimostrato "che le emergenze criminali per il nostro paese non sono costituite solo da mafia, terrorismo, corruzione. Il suo impegno a tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, quello dell'interesse dei consumatori e a tutela della libertà commerciale hanno determinato un progresso sociale diffuso, giovando a tutti i cittadini italiani".
(Il Fatto Quotidiano, 30 dicembre 2015)