martedì 22 marzo 2016

4. Le signore delle tangenti
LA SINDACA. La parabola di "Rosa di Maddaloni"

Determinata nella gestione del potere, pronta a rimuovere ostacoli e avversari anche col denaro (altrui), abilissima nel cavalcare la narrazione sulle buone prassi della politica al femminile. Fino all'arresto choc. Così 200 pagine di atti giudiziari descrivono Rosa De Lucia, 36enne ingegnere, volto vincente di Fi e prima cittadina di Maddaloni, comune del casertano, finita in carcere cinque giorni fa con l'accusa di corruzione. La Procura di Santa Maria Capua Vetere, guidata da un'altra donna, Maria Antonietta Troncone, le contesta di aver intascato tangenti, fino a 10mila euro al mese da parte dell'imprenditore, anch'egli agli arresti, Alberto Di Nardi, che avrebbe continuato ad ottenere il suo appalto per lo smaltimento dei rifiuti. La "Rosa di Maddaloni", come la chiamavano gli ammiratori sui social, trattava quel manager come un vero e proprio bancomat, scrivono gli inquirenti. Che arrestano anche l'assessore Cecilia D'Anna, indicandola come fidanzata della sindaca. «Si sentivano invincibili», raccontano ora, «alle manifestazioni di genere erano in prima fila». Quando il politically correct vira nel politicamente corrotto.
Conchita Sannino

(La Repubblica 11 marzo)