«È una situazione di assurda anomalia giuridica. Tutte le decisioni prese dalla magistratura in questi giorni sono caratterizzate dalla mancanza di rispetto per i principi basici dello stato di diritto». Luiz Gonzaga Belluzzo è stato vice-ministro delle Finanze del governo Sarney negli anni 80, oltre che professore di Dilma Rousseff e, a lungo, collaboratore di Lula. «La rivelazione di quella conversazione tra Lula e Dilma è inaccettabile: la polizia ha continuato a intercettare anche dopo che il giudice aveva negato l'autorizzazione. La situazione del Brasile oggi mi spaventa».
La decisione di nominare Lula ministro, poi sospesa da un giudice, è un gesto disperato del governo Rousseff?
«Lula è stato scelto perché il governo, in grande difficoltà, recuperi l'iniziativa politica. E nessuno meglio di lui può farlo. Da ministro sarà comunque giudicato, dal Supremo tribunale federale, ma dipenderà dalla consistenza delle prove».
È il fallimento dell'esperienza governativa del Pt?
«Al Partido dos Trabalhadores bisogna riconoscere di aver ridotto le enormi disuguaglianze esistenti in Brasile. E per questo di sicuro verrà ricordato. Poi però, purtroppo, nella gestione del potere ha finito per somigliare alla vecchia politica».
Alessandro Oppes
(La Repubblica 18 marzo)
La decisione di nominare Lula ministro, poi sospesa da un giudice, è un gesto disperato del governo Rousseff?
«Lula è stato scelto perché il governo, in grande difficoltà, recuperi l'iniziativa politica. E nessuno meglio di lui può farlo. Da ministro sarà comunque giudicato, dal Supremo tribunale federale, ma dipenderà dalla consistenza delle prove».
È il fallimento dell'esperienza governativa del Pt?
«Al Partido dos Trabalhadores bisogna riconoscere di aver ridotto le enormi disuguaglianze esistenti in Brasile. E per questo di sicuro verrà ricordato. Poi però, purtroppo, nella gestione del potere ha finito per somigliare alla vecchia politica».
Alessandro Oppes
(La Repubblica 18 marzo)