GENOVA. Indagato il consigliere leghista della Regione Liguria, Giovanni De Paoli, per diffamazione aggravata. Il sostituto procuratore Patrizia Petruzziello lo ha iscritto dopo l'esposto presentato dal Comitato per gli immigrati e contro ogni forma di discriminazione aggravata per la frase choc «se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno». Un precedente che «apre la strada ad altri esposti nei confronti di politici per affermazioni omofobe», spiega Cathy Latorre, la legale che insieme al collega Michele Giarratano nei giorni scorsi ha presentato l'esposto. «Visto che non esiste nell'ordinamento italiano una legge specifica - spiega - la procura ha deciso di estendere l'applicazione delle legge Mancino, che prevede l'aggravante per le dichiarazioni razziste anche a quelle omofobe».
(Repubblica 10 marzo )
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