mercoledì 30 marzo 2016

IL MERCATO VUOLE LA VITA NOTTURNA

Sempre di più nelle grandi e medie città si stanno ampliando gli spazi della vita notturna. Talune di queste città, per tutelare l'ordine e la pulizia, contro i vomiti e le sgagazzate per le vie, contro le risse di ubriachi e gli eccessi di rumore, hanno eletto un sindaco della notte che coltivi e colleghi gli interessi di tutti gli abitanti della notte.
I commercianti e il mercato in genere, spingono in questa direzione, caldeggiano le iniziative notturne perché le ore notturne, tra divertimenti, giochi, varietà e prostituzione stanno diventando un tempo di crescenti consumi. In questo modo, rompendo la "regola" degli orari, il mercato diventa il dio delle 24 ore.
E si è constatato - e tutto fa denaro - che aumentano anche i consumi di droghe e di farmaci.
La società del dio mercato raggiunge i suoi obiettivi: vendere e consumare per 24 ore e centrare l'identità del cittadino nella prassi del consumatore.
Franco Barbero