"L'essere umano deve imparare a parlare con loro, a dare loro il nome. Se gli animali aprissero uno spazio di incontro umano ed entrassero perciò con l'uomo in una relazione per così dire di tenera poesia, sarebbe inimmaginabile comportarsi con loro come facciamo noi oggi".
( Eugen Drewermann, Religione perché?, Queriniana, pag.11).