giovedì 17 marzo 2016

Serata in moschea per fare la mappa dell’Islam italiano con tè alla menta e dolcetti tipici

L'Istituto Gramsci del Piemonte punta al dialogo con l'Islam e si interroga su chi siano i fedeli musulmani d'Italia. Domani sera alle 20.45 ci sarà un incontro pubblico per disegnare una mappa di chi professa la fede islamica al Centro Taiba di via Chivasso. L'idea è cercare di capire innanzitutto chi siano e quanti siano: le stime in questo senso sono piuttosto incerte si parla di cifre che vanno dal milione al milione e mezzo di persone, per la maggior parte sunniti, ma i flussi migratori stanno cambiando la geografia. Così come un rapporto diverso con la religione è innescato dalla secolarizzazione che vivono nella società italiana.
A interrogarsi su questo, ma soprattutto su "quali problemi hanno e quali problemi pongano", come spiega il titolo dell'incontro, ci saranno il direttore del master sull'Is1am in Europa dell'Università di Padova, Stefano Allievi, l'assessore torinese all'Integrazione Ilda Curti e Brahim Baya, segretario dell'associazione Islamica delle Alpi che, con il Gramsci, organizza la serata. «Poiché si tratta di una moschea, i partecipanti dovranno togliersi le scarpe. Quindi, attenzione ai calzini!» scherzano gli organizzatori che offriranno un piccolo rinfresco a base di tè alle menta e dolci tipici. (j.r.)

(Repubblica 9 marzo )