Torino. Beppe Grillo dà la "comunione" servendo grilli essiccati ai suoi fedeli. Ed è subito polemica. «Una parodia blasfema: chiedano scusa e si vergognino», attacca il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini. La pietra dello scandalo è la gag andata in scena venerdì sera a Torino, alla prima del nuovo tour "Grillo vs Grillo". «Sei pronto a ricevere il mio corpo?», domanda il comico genovese, pescando un insetto caramellato da una ciotola e porgendolo a ciascuno dei big torinesi del Movimento 5 Stelle.
Sotto il palco dell'auditorium del Lingotto il comico chiama a raccolta per la "comunione grillina" anche il senatore Alberto Airola e il consigliere regionale Davide Bono. Senza fiatare, mandano giù un grillo secco e nerastro. «Ma quali contaminati!», dice rispondendo alle smorfie dei commensali. «Non nominare il mio nome invano - comanda mentre imbocca il senatore Airola - e non desiderare la mia roba...».
L'unica che si sottrae al rito è Chiara Appendino, la candidata sindaca grillina a Torino: «Non posso, allatto mia figlia». Grillo la risparmia: «Allora ti salto». La platea reagisce a metà tra il disgustato e il divertito.
Gabriele Guccione
(La Repubblica 9 aprile)
Sotto il palco dell'auditorium del Lingotto il comico chiama a raccolta per la "comunione grillina" anche il senatore Alberto Airola e il consigliere regionale Davide Bono. Senza fiatare, mandano giù un grillo secco e nerastro. «Ma quali contaminati!», dice rispondendo alle smorfie dei commensali. «Non nominare il mio nome invano - comanda mentre imbocca il senatore Airola - e non desiderare la mia roba...».
L'unica che si sottrae al rito è Chiara Appendino, la candidata sindaca grillina a Torino: «Non posso, allatto mia figlia». Grillo la risparmia: «Allora ti salto». La platea reagisce a metà tra il disgustato e il divertito.
Gabriele Guccione
(La Repubblica 9 aprile)